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GRUPPO SOLIDARIETÀ AFRICA
Organizzazione non lucrativa
di utilità sociale per la realizzazione di progetti sanitari
nei paesi in via di sviluppo
Relazione finanziaria
2008
Un 2008 ricco di iniziative si è
concluso consolidando i tradizionali settori di intervento del GSA e
aprendo prospettive nuove di cooperazione con le realtà africane.
L’apertura del progetto “Incontrarsi a Bamako” ha visto consolidare i
rapporti con l’Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate attraverso
l’azione costante del CRAL di Carate, capofila nell’intervento. L’A.O.
di Legnano vede numerosi tecnici e medici in azione sui progetti di
prevenzione, diagnosi e cura dell’infezione da HIV e della malaria. AVIS
Seregno è stata in prima linea per la realizzazione del “progetto
sangue” nella Zona di Tanguiéta in Bénin.
L’attività con i giovani e nelle scuole è sempre più intensa e ricca di
risultati: indimenticabile la missione a Materi con 18 giovani durante
il mese di agosto. Qualificata la presenza dei ragazzi delle superiori
al Corso “Un ponte intorno al mondo” con la partecipazione di AVIS,
Fondazione UNIDEA, Seregno Soccorso e Scuola per Stranieri.
Le ridotte disponibilità finanziarie a tutti note, ci hanno costretto ad
attivare un maggior numero di opportunità nella raccolta fondi, sia da
fonte pubblica che privata, e ad attuare scelte il più contenute
possibili nella realizzazione degli eventi.
Ciò non ha impedito di essere presenti sul nostro territorio in modo
significativo né, tanto meno, di limitare l’intervento sui progetti in
Africa.
Il 2009 sarà un ulteriore banco di prova da affrontare con fiducia e
determinazione!
Relazione finanziaria
2007
Il bilancio consuntivo del 2007
conclude 10 anni di attività del Gruppo Solidarietà Africa,
istituzionalizzato nel marzo 1998. Il 2007 ha visto un rinnovato impegno
nel gruppo su progetti di cooperazione in Africa già consolidati sui
pilastri storici di Afagnan in Togo e di Tanguiéta in Bénin, ma anche di
Weme in Ghana e di Abidjan in Costa d’Avorio. A questi impegni si è
aggiunto il progetto di cooperazione con l’Azienda Ospedaliera di
Vimercate per la realizzazione di un dispensario alla periferia di
Bamako in Mali. Il Italia le attività di formazione e di promozione
della mondialità nelle scuole procedono in modo entusiasmante, grazie
alla collaborazione di Dirigenti scolastici e insegnanti. Il lavoro
fatto con i giovani delle Medie Superiori sta realizzandosi a pieno
titolo con la missione di 15 di loro in Togo – Bénin durante il mese di
agosto 2008.
Ben lontani dal voler presentare un Bilancio sociale, vorremmo che anche
dalle aride cifre di bilancio fosse chiaro l’impegno del Gruppo sia sul
versante cooperativo in Africa, sia su quello educativo e promozionale
sul nostro territorio.
Da ultimo una semplice precisazione tecnica: la voce “Utile di
esercizio” non sta ad indicare un guadagno che l’Associazione accantona,
ma comprende i fondi raccolti con le numerose iniziative del periodo
natalizio che vengono solitamente impegnate nei primi giorni dell’anno
successivo, come in effetti è accaduto.
Relazione finanziaria
2006
L’anno 2006 è stato caratterizzato da
una sensibile diminuzione delle voci in entrata, soprattutto per quanto
riguarda il finanziamento da parte di Enti e Associazioni. Si è infatti
chiuso il progetto Esther con il relativo finanziamento da parte del
Ministero della Salute. In lieve diminuzione anche i proventi da
manifestazioni e da raccolta fondi. Costanti sono i contributi diretti
sia sotto forma di bonifico bancario che versamenti su conto corrente
postale. La campana del5 per mille potrebbe portare un contributo
significativo che, speriamo, vada a bilancio per il 2007.
In compenso gli impegni che ci vengono richiesti sono sempre maggiori
sia in termini economici che di risorse umane.Importante è l’impegno a
Tanguiéta, soprattutto per la gestione del laboratorio di analisi e la
formazione degli operatori tecnici che monitorizzano i malati con
infezione da HIV e AIDS.
L’impegno personale di molti volontari e la frequente rinuncia ai
“rimborso spese” compensa quelli che potrebbero essere deficit di
bilancio più significativi.
La fiducia di tanti amici ci induce, comunque, ad un sano e ponderato
ottimismo.
Relazione finanziaria
2005
Un altro anno di intensa attività si è concluso con buoni risultati sia in termini di partecipazione di soci e amici alle varie iniziative, sia in termini di raccolta fondi che di investimenti su importanti progetti in Africa.
Sempre maggiore è la visibilità del gruppo grazie alla partecipazione a iniziative di formazione promesse da Università e da ONG di rilevanza nazionale; i contatti istituzionali, sia in Italia che nei Paesi partners sono sempre più produttivi, a vantaggio dei beneficiari e del consolidamento del gruppo.
Nuovi progetti sono stati sollecitati e condivisi con realtà africane che da anni conosciamo e con le quali collaboriamo: i limiti economici costringono a selezionare attentamente gli obiettivi su cui concentrare risorse finanziarie e professionali.
I contributi ottenuti dalle Amministrazioni comunali di Seregno e di Desio ci hanno garantito buone disponibilità per il finanziamento delle iniziative di sensibilizzazione e, soprattutto, per una sicura programmazione degli interventi in Africa.
Il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di amici nelle diverse attività proposte ci permette di programmare iniziative e di sostenere progetti sempre più qualificanti e di sicuro beneficio per chi ha più bisogno.
Relazione finanziaria 2004
Pur nella difficile situazione economica che condiziona una progressiva riduzione dei contributi ricevuti dall’Associazione, anche quest’anno siamo riusciti a tener fede alla maggior parte degli impegno assunti con i nostri partners africani.
Le attività di sensibilizzazione hanno ottenuto una buona visibilità e le iniziative di raccolta fondi hanno registrato una alta partecipazione di persone ma una sensibile riduzione delle entrate.
I contributi ottenuti da Enti pubblici hanno permesso di gestire senza eccessiva preoccupazione le manifestazioni culturali del programma “Africa vive” e di proseguire con relativa sicurezza l’attività sui programmi in Africa.
Le prospettive a breve termine non sono delle più favorevoli dal punto di vista economico, rimane il patrimonio indiscutibile di tante risorse umane in grado di sopperire, il più delle volte, alla limitatezza delle risorse economiche.
Relazione finanziaria 200 3
Per la prima volta dalla sua costituzione, il GSA presenta un bilancio che si chiude con un significativo disavanzo di gestione derivante, come previsto, dagli importanti impegni assunti sui progetti di gestione dei laboratori degli ospedali di Afagnan (Togo) e Tanguiéta
(Bénin).
Promesse di impegno venute meno ci hanno costretto a coprire con risorse interne al gruppo alcuni costi importanti per l’acquisizione di apparecchiature in grado di assicurare un livello di elevata competitività scientifica per i due laboratori. Alternative non erano possibili se non a costo di indurre un effetto zavorra su tutto il resto dell’attività dei due importanti ospedali.
E’, così, rimasto spazio solo per il progetto all’ospedale di Weme in Ghana e per il progetto speciale in ricordo di Nico Fenili in Bénin, mentre sono slittati all’inizio del 2004 i finanziamenti per il progetto Watsa in Congo RD, per il progetto in Costa d’Avorio e per “Ragazzi di strada” in Camerun.
I fondi accantonati negli anni precedenti ci permettono una limitata esposizione che la Banca Popolare di Sondrio ci autorizza senza particolari difficoltà.
Al di là dei numeri, è però importante sottolineare la sempre maggior qualificazione del gruppo a livello formativo nei confronti del personale locale: medici, tecnici di laboratorio, agenti sanitari di villaggio sono formati dagli operatori del GSA. A ciò si aggiunge il consolidato riconoscimento da parte delle autorità di Togo e Bénin per quanto riguarda la competenza degli operatori e l’appropriatezza degli interventi.
Non solo tecnologia, non solo formazione professionale, ma un crescente coinvolgimento di amici e collaboratori che non fanno venir meno il loro supporto sono queste le vere garanzie di un gruppo che si ripropone come motore per la cultura della solidarietà e per la realizzazione di progetti sanitari di sicura efficacia.
Relazione finanziaria
2002
Le difficoltà avvertite
nell’ultimo periodo dell’anno precedente si sono evidenziate lungo il
corso del 2002: sensibile la riduzione dei fondi messi a disposizione
degli enti pubblici, diminuiti gli introiti in occasione di manifestazioni
a fronte di un incremento di impegno economico e di risorse professionali
da parte del gruppo per un ruolo sempre più educativo tra la nostra
gente. Buona tenuta del flusso di fondi da parte degli amici che hanno
consolidato la loro appartenenza e la condivisione di impegno.
Sono queste le conclusioni che si possono trarre dall’analisi delle
cifre sotto elencate.
Il notevole avanzo di bilancio, legato a un modesto slittamento di
importanti impegni sui progetti legati al problema AIDS, ci permetterà di
contenere il disavanzo inevitabile per il 2003. Sono fondi accantonati per
apparecchi di laboratorio già in funzione a Tanguiéta e ad Afagnan, il
cui pagamento verrà effettuato all’inizio del nuovo anno. La stessa
situazione si presenta per i progetti del Ghana per i quali non risultano
finanziamenti nel 2002: difficoltà organizzative e nei trasporti hanno
ritardato la data di avvio dei lavori per radiologia e laboratorio.
Qualificante è l’impegno per la lotta all’AIDS che ci ha visto a
fianco dei Ministeri della Sanità di Togo e Benin come partner
privilegiato; una scommessa è il progetto agroalimentare a Porga (Benin)
destinato a coinvolgere la popolazione locale nella sfida alla
malnutrizione e alla mortalità infantile.
La non brillante congiuntura economica del mondo dei ricchi non può far
dimenticare chi vive con meno di un euro al giorno, e chi, senza
quell’euro …
(Progetti
2003)
Relazione
finanziaria 2001
L’apertura
di nuovi progetti in regione dove il GSA mette piede per la prima volta è
il più evidente segno di consolidamento del gruppo. Camerun e Congo R.D.
ci hanno visti impegnati, nell’anno appena trascorso, con progetti
innovativi e di ampio impatto sociale. La solidità delle fonti di
finanziamento ci permettono di affrontare questi nuovi impegni con fiducia
e sufficiente garanzia. L’attenzione di Enti e di Associazioni si
affianca all’impegno con cui molte
persone sostengono il lavoro del GSA in Africa.
I
progetti in corso risentono delle urgenze sanitarie caratteristiche di
questi anni: AIDS, necessità di identificare farmaci a costi limitati
anche ricorrendo alle tradizioni ricchissime
dei popoli africani, recupero e reinserimento sociale di ragazzi e giovani
in balia degli eventi dopo la morte dei genitori o l’abbandono da parte
della famiglia. E’ questo il progetto “Ragazzi di strada”, messo in
cantiere a fine anno e che vedrà un deciso impegno per il 2.002 in
Camerun.
Nuovi
impegni che richiedono nuove risorse in una situazione economica non
facile per molte famiglie: quando, però, ci si trova in difficoltà è
spesso più facile capire le esigenze di chi ha più bisogno!
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