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GRUPPO SOLIDARIETÀ AFRICA
Organizzazione non lucrativa
di utilità sociale per la realizzazione di progetti sanitari nei paesi in via di sviluppo
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Il
Baobab |
Notiziario
dell’Associazione
GRUPPO
SOLIDARIETA’
AFRICA
Seregno
(Milano) |
Anno 5 -
numero 2 - agosto 2002
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Il
sig. Tobin e …
L’Africa
degli anni sessanta era come un gran termitaio alla fine di un
temporale: ottenuta l’indipen-denza, si poneva il problema
di garantire a tanti Paesi uno sviluppo a misura d’uomo in
un clima di euforica collaborazione Nord-Sud nell’illusione
che l’abbandono da parte delle potenze coloniali sarebbe
stato il primo passo verso la democrazia.
Gli
USA avevano affidato il loro governo ad un uomo in grado di
lanciare gli americani verso le entusiasmanti mete della
“Nuova Frontiera”: John F. Kennedy.
Tanti giovani pieni di entusiasmo partivano per l’Africa con
la profonda convinzione di dover donare il meglio di se per
realizzare un Mondo nuovo e più giusto; dall’altra parte
del globo si preparava la tragedia del Vietnam.
Tra i consiglieri economici più ascoltati dal Presidente
Kennedy c’era il prof. Tobin che ebbe l’intuizione geniale
di proporre una tassa di piccola entità, ma dai possibili
grandi risultati, sui guadagni ottenuti dagli speculatori
sulle transazioni finanziarie. Si tratta di tassare i
guada-gni di chi in un solo giorno, spostando capitali da una
valuta all’altra per decine di volte, accumula grandi
gua-dagni sfruttando la variazione dei cambi tra le monete.
L’efficacia della Tobin tax presuppone l’adesione di un
vasto numero di Stati, tra questi i cosiddetti “paradisi
fiscali”: per questo motivo l’idea dell’economista
ameri-cano non ha mai trovato realizzazione.
In tempi recenti, sull’onda di una rinnovata
attenzione dell’opinione pubblica nei confronti dei
drammatici problemi del continente Africano, un comitato
composto da espressioni della società civile, oltre che da
sindacati e forze politiche, ha ripresentato l’ipotesi di
Tobin con una proposta di legge di iniziativa popolare al
Parlamento italiano per la quale si è da poco chiusa la
raccolta di firme tra la popolazione.
Il
GSA ha dato la sua adesione al comitato locale, dopo aver
ottenuto garanzie nei confronti di eventuali
strumentalizzazioni. Il dibattito che si è sviluppato ha
messo in rilievo i punti di accordo e di impegno riguardo ai
problemi di sottosviluppo che possono essere affrontati da
ciascuno in prima persona riducendo al minimo le deleghe. A
prescindere dai risultati dell’iniziativa, sicuramente una
buona dose di utopia può tenere accesa la speranza per un
impegno sul quale i governi manifestano ampie disponibilità
ma scarsa concretezza. Compito della espressioni associative
della società civile è quello di vigilare affinché la
tensione non venga mai meno e le disponibilità ottenute siano
investite in progetti di autentico sviluppo. Tentazioni per
altre strade sono dietro la porta …!
gsa |
IL
BAOBAB DELLA SOLIDARIETA’
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Il
Musicante della Savana
Splendida
riuscita delle due sezioni del concorso
·
Costruzione strumenti musicali
·
Esecuzione di brani musicali
Più
di 400 i ragazzi partecipanti con una indimenticabile
serata finale al Teatro S. Valeria Per le Elementari,
trionfo della scuola Cadorna/Umberto che ha preceduto la
A.Moro; per le Medie primo posto per la Manzoni, seguita
da Don Milani e Ballerini.
Giudizi molto positivi da parte della competente giuria
per l’impegno e la preparazione dei partecipanti.
Grazie
alle Direzioni Didattiche, agli Insegnanti, ai Membri
della Giuria, al Circolo Culturale San Giuseppe, alla
Direzione del Teatro S. Valeria, a Valter Moto e a
Floriana Fiori per l’entusiasmo e la generosità che
ha reso possibile la realizzazione dell’iniziativa. |
Abbiamo illustrato i
nostri progetti:
“Africa
chiama Nuova Europa” Erba, 18-26 maggio
con la partecipazione straordinaria delle sezioni musicali
della scuola Don Milani di Seregno che hanno presentato “Il
cuore pulsante dell’Africa”, seconda classificata al
concorso “Il Musicante della Savana”
“Festa scuola Cadorna”
Seregno,
8 giugno
“Festa del
Volontariato . Madonna della Campagna” Seregno, 14-16
giugno
“Circolo Culturale
San Giuseppe” Seregno 15 giugno: Bantù band in concert
“Harambèe Festival”
Seregno, 12-15
luglio
Grazie a chi ci ha dato queste opportunità e a chi
ha donato con generosità il tempo e le competenze
per
queste manifestazioni!
| E’ morta all’Ospedale di
Tanguiéta la mamma di fra Leopold Gnami, responsabile
della Delegazione Africana
di Togo e Benin. Il
GSA si unisce al cordoglio delle comunità religiose
africane e dei molti amici di
fra Leopold. |
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Volontari GSA in
Africa:
* Lo
specialista urologo dr. Paolo Viganò dell’Ospedale di Monza
è in Benin per addestrare i chirurghi di Tanguiéta con le
nuove metodiche urologiche; con lui il tecnico Attilio De
Battista, della Gilardoni apparecchi radiologici, che si
occupa di revisione degli strumenti diagnostici e
dell’addestramento dei tecnici di radiologia in Benin, Togo
e Ghana.
* L’infettivologo dr. Paolo Viganò, presidente del GSA, sarà in Togo, Benin, Ghana e Costa d’Avorio durante il
mese di ottobre, con una delegazione di tecnici per il
monitoraggio dei progetti in corso.
* Per il progetto
AIDS saranno ad Afagnan, da novembre, il dr. Giuseppe Ferrea,
primario infettivologo di San Remo, con il suo gruppo di
medici specializzandi. Contemporaneamente sarà in laboratorio
il tecnico Tiziano Vincenti dell’Ospedale di Magenta per la
revisione delle metodiche, la formazione del personale e
l’installazione di nuovi apparecchi.
Sono in Italia:
* La
dottoressa togolese suor Stella d’Almeida, ospite del Rotary
“Varedo e del Seveso”, è in Italia per il completamento
del corso di specializzazione in Chirurgia presso l’Ospedale
di Desio sotto la guida del dr. Filippo Magrì, veterano degli
ospedali di Afagnan e Tanguiéta. Suor Stella coordina in Togo
il progetto del GSA “Femme sereine” per la prevenzione e
il trattamento precoce del tumore al seno con risultati
incoraggianti.
* Padre
Bodo, responsabile del Centro Jean Paul II di Yaoundè in
Camerun si è incontrato a Milano con i responsabili GSA per
la verifica dl progetto GSA “Ragazzi di strada” ormai in
pieno sviluppo nei quartieri più difficili della città
africana.
*
Fra Taddeo Carlesso, responsabile dell’Ospedale di Afagnan
ha incontrato i responsabili GSA
per un’importante
messa a punto dei programmi in corso presso l’ospedale del
Togo.
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Incontro con il dr. Marco PEDRAZZI
Responsabile
sanitario di “Cooperazione Interna-zionale” e
consulente OMS per i problemi sanitari dei Paesi in via
di Sviluppo, ha animato il serrato dibattito “Essere
ricchi per essere sani?” il 30 giugno presso il
Circolo Culturale San Giuseppe di Seregno |
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Progetti
giunti a conclusione:
* Ristrutturazione del Centro Nutrizionale a Tanguiéta
(Benin): GSA7Bn
(aperto 1998)
completata
la recinzione, assicurato il drenaggio del terreno e
sistemate le strutture di soggiorno, formato il
personale sanitario e garantito l’approvvigionamento
di risorse alimentari.
Fondi utilizzati: €. 20.000
*
Centro di salute di Porga (Benin): GSA12Bn (aperto 1999)
Avviata
l’attività sanitaria dopo il completamento
dell’attrezzatura tecnica (strumenti chirurgici,
ecografo ostetrico, monitor fetale) e la formazio-ne del
personale. Fondi utilizzati: €. 70.000 |
Collaborazioni
sui progetti
-
Lions
club Desio: L.
3.500.000 per la borsa di studio annuale presso la Scuola
Infermieri di Afagnan, in memoria del dr. Morelli.
L. 3.000.000 all’anno per il progetto GSA 20Tg:
un intervento decisivo per lo sviluppo del Laboratorio!
-
Intesa
BCI: contributo
di € 2.500,00 per il progetto”ragazzi di strada” in
Camerun
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Nuovi
progetti:
Ghana:
studio e trattamento delle malattie parassitarie nel
territorio di Keta-Akatsi
Costa
d’Avorio: fisioterapia per i piccoli con piaga di
Buruli a Zouan
Hounien.
Benin:
studio dei principi farmacologici della tradizione
locale a Tanguiéta
Togo: nuove metodiche di
diagnosi in laboratorio ad Afagnan. |
BILANCI: in
allegato il bilancio consuntivo 2001 e il preventivo 2002.
Sono i documenti più chiari per testimoniare l’impegno di
tutti i soci e gli amici del GSA.
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Convegno delle ONG e Onlus attive in Benin –
Firenze 12 luglio 2002
Importante
momento di incontro delle realtà italiane presenti in Benin e
dei rappresentanti delle Comunità di Beninesi in Italia per una programmazione coordinata degli interventi in corso
nel Paese africano.
Presenti
il Ministro degli Esteri e l’Ambasciatore del Benin in
Francia e Italia.
Sottolineato
il grande impegno del GSA nel Paese Africano, soprattutto in
relazione ai progetti:
·
Realizzazione del Centro di salute di
Porga
·
Prevenzione dell’AIDS infantile in
tutto il Paese, in collaborazione con il Ministero della Sanità
Il
Ministro ha portato al GSA il personale saluto e
ringraziamento del Presidente della Repubblica, Mathieu
Kerekou, amico di lunga data dei medici del GSA.
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G.S.A.
Onlus – 20038 Seregno (Mi) – Via S. Benedetto,25 - tel/fax
0362.221280 –
e-mail:info@gsafrica.it
Organizzazione non lucrativa di utilità sociale per la
realizzazione di progetti sanitari in Africa
Registro regionale del volontariato: foglio 643, n. 2566 sez. A
C.F.
02773920968 - c.c.p. 42222208 - c.c. Banca Popolare Sondrio IBAN:
IT50 B056 9633 8400 0002 6727X28
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Elenco
Baobab
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