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GRUPPO SOLIDARIETÀ AFRICA
Organizzazione non lucrativa di utilità sociale per la realizzazione di progetti sanitari nei paesi in via di sviluppo

 

Il Baobab

Notiziario
dell’Associazione
GRUPPO
SOLIDARIETA’
AFRICA
Seregno (Milano)

Anno 7 - numero 1 - aprile 2004

Non stanchiamoci di pensare … 
e il pessimismo non ci avrà!


“Pessimismo” sembra essere la parola chiave che descrive l’Italia 2004. Il pessimismo sembra stringerci ai fianchi, ovunque ci si giri. Pessimismo dei numeri, con quel misero Pil che non decolla alla faccia di chi vede “la ripresa dietro l’angolo”. Pessimismo dei numeri che si sgonfiano nel portafogli degli italiani dove l’inflazione “avvertita” semina angoscia. Pessimismo davanti al “tutti contro tutti” dove, come nel calcio, la follia di tifosi e burattinai si muove sullo sfondo di un affarismo spregiudicato che ha fatto fuggire anche i miliardari russi! L’ultima frontiera del pessimismo è il fatali-smo che intacca la vita di ogni giorno: il piccolo ca-botaggio del cinismo, unica ricetta per tirar sera. 
Ma davvero l’Italia è riducibile a questo scenario a senso unico? O è forse questo lo scenario che ci si vuol pianificare da parte dei burattinai di turno?
Porsi una simile domanda è già un modo per frenare il dilagare di questo pessimismo che trova giustificazioni anche in ambito internazionale.
Ma c’è anche qualcos’altro da fare, anzi, qualcos’altro di cui essere coscienti: sono altri numeri, altre parole che raccontano di un’Italia poco televisiva, un po’ clandestina che percorre, in assoluta tranquillità, strade tutte sue. E’ un’Italia che non ha perso il contatto con la realtà, che guarda con indifferenza all’imporsi delle mode, siano esse dettate da un ottimismo fuori luogo o, viceversa, da un pessimismo di maniera.
Dietro questa Italia, che non ha un colore, che non ha una bandiera, che non ha “una parte da difendere”, c’è sempre un pensiero, una capacità di mettere ragioni alla base dei propri gesti e di progettare, con la ragione e con il cuore, le azioni future.
Di questa Italia fa parte, a buon diritto, il mondo del volontariato e della cooperazione internazionale in un’ottica di “gesti pensati” e di “azioni scaturite da scelte di consapevolezza”. 

Il pessimismo non ci avrà! 
GSA 
 
2004: I PROGETTI IN PRIMA LINEA

Il 2003 ci ha visto impegnati sul fronte AIDS in Bénin e in Togo, con investimenti eccezionali, sia in termini economici che di risorse umane. 
I laboratori degli Ospedali di Tanguiéta e di Afagnan sono riconosciuti dalle autorità sanitarie dei due Paesi quali riferimenti per il monitoraggio della malattia nelle regioni del nord Bénin e del Togo meridionale e il GSA è il garante del livello tecnico scientifico di tutto il programma di presa in carico dei malati di AIDS.
A conferma dei risultati ottenuti, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha con-fermato il suo interesse ai programmi proposti dagli ospedali; i primi dati dell’attività svolta saranno presentati al Congresso mondiale sull’AIDS a Bangkok nel luglio prossimo.

Al di là degli aspetti tecnico-scientifici, l’interesse maggiore è per i vantaggi che i numerosi malati stanno ottenendo grazie alla attenta e puntuale valutazione del loro stato di salute associata alla possibilità di cura utilizzando sia risorse tradizionali che i nuovi farmaci disponibili.

L’anno in corso ci vede impegnati a consolidare le attività avviate, ricercando accordi con Associazioni ed Enti in grado di fornire un supporto economico indispensabile per una attività che si sta espandendo in modo esponenziale.

Se il Bénin e il Togo sono in prima linea, non da meno sono in marcia con ottimi risultati i progetti in Ghana: “Attenti al bruco” programma di prevenzione delle malattie parassitarie a Weme.
Congo R.D.: “Accendi la speranza” realizzazione di una diagnostica radiologica all’ospedale di Watsa
Camerun:“Ragazzi di strada” per la prevenzione del disagio giovanile a Yaoundé.
Costa d’Avorio: “Amici per la pelle” per la riabilitazione dei ragazzi con ulcera di Buruli a … … per ora ad Abidjan, speriamo presto a Zhouan-Hounien e Toulepleu 
Volontari GSA in Africa:
* In partenza per Afagnan e Tanguiéta Tiziano Vincenzi, tecnico di laboratorio: necessaria una ripresa nella formazione dei tecnici dei due laboratori e la revisione delle apparecchiature.

* In programma per i prossimi mesi missioni di esperti per i programmi nutrizionali a Porga in Bénin 


Convegno: 
L’8 aprile il GSA ha partecipato al Convegno svoltosi a Milano con la presenza dei principali infettivologo italiani impegnati in progetti africani per la lotta all’AIDS.
L’intensa attività di ricerca e cura che vede coinvolti numerosi esperti di AIDS italiani esige un coordina-mento che permetta una maggior incisività d’azione. Le premesse sono del tutto positive: la determinazione e l’esperienza dei partecipanti è garanzia di successo. 
In Italia: Fra Fiorenzo Priuli ha trascorso un breve periodo in Europa per la sessione OMS sul Buruli a Ginevra. In ripetuti incontri abbiamo pianificato i futuri interventi GSA in Togo e Bénin. Ci prega di ringraziare tutti gli amici impegnati a sostegno dei progetti in corso

Appuntamenti GSA:
Il baobab della Solidarietà”: tradizionale incontro nelle piazze di Seregno per raccontare i progetti in corso e …. raccogliere fondi! à 1-2 maggio
Il muratore in savana”: mostra dei lavori dei ragazzi delle elementari partecipanti al concorso: 1 - 15 maggio
Il musicante della savana”: finale del concorso musicale al Teatro San Rocco: 12 maggio
Estate al Circolo”: collaborazione con il Circolo Culturale San Giuseppe per le iniziative in programma in giugno. 
Festa del volontariato”: incontro con le associazioni di volon-tariato nell’area del Fuin a Seregno con giochi e intrattenimenti: 11 - 13 giugno.
Harambèe Festival”: a metà luglio rassegna di cultura multietnica con la presenza di numerose associazioni.

I dettagli di ogni appuntamento saranno evidenziati da manifesti e volantini 

Ultime dai progetti

Riparte l’attività in Costa d’Avorio
Non se ne parla quasi più e sembrerebbe tutto a posto! In realtà la Costa d’Avorio è ancora sconvolta dalla guerra: speriamo siano i colpi di coda di chi non vuol saperne di pace e sviluppo nel rispetto della persona e dei suoi diritti. 
Cappuccini e Suore Domenicane continuano l’attività a favore dei ragazzi con l’ulcera di Buruli, nelle case vicino alla capitale. Al nord (Zouan Hounien e Toulepleu) non ci sono i presupposti per riprendere l’attività. 
Grazie ai contributi raccolti con il Presepe allestito a Besana Brianza, abbiamo potuto inviare 2.000 euro alle suore. Siamo in attesa di notizie da Padre Marco per poter riprendere la collaborazione sui progetti di recupero e di fisioterapia. L’unica fonte di notizie rimane
www.misna.it

Watsa (Congo R.D.): Tramite gli amici di Africa Mission di Piacenza è partita l’attrezzatura radiologica per il Centro Sanitario sostenuto dalla missione di P. Ferdinando Colombo. I tempi sono da “paese africano in guerra”. Appena il materiale sarà a destinazione partiranno i tecnici per l’istallazione e i collaudi.

 

Incontri:

Al liceo scientifico “Majorana” di Desio, incontro con gli studenti in preparazione alla visita della mostra d’Arte africana di Torino

Service” d’eccezione per il Lions Club Desio: si sono consolidate le basi per un lavoro che dura da anni nel campo della formazione (borsa di studio per la scuola Infermieri di Afagnan) e della ricerca (informatizzazione dei laboratori analisi di Afagnan e di Tanguiéta) 
Bando di concorso regionale (Legge 22/93) 
Contributo progetti di volontariato 2003
Il GSA si è classificato al 9° posto con il progetto
“Un muratore in savana: itinerario conoscitivo 
nella realtà del villaggio africano”


Con il contributo erogato è possibile coprire buona parte
delle spese sostenute.
Un “grazie!” grande a chi ha contribuito alla stesura e 
si sta dando da fare per la realizzazione del progetto!
I contributi al GSA Onlus sono deducibili in sede 
di dichiarazione dei redditi allegando alla dichiarazione uno dei seguenti documenti:
- lettera contabile della Banca (bonifico bancario)
- ricevuta bollettino di c.c.p. (versamenti in posta)
- ricevuta GSA (versamenti con assegno a GSA)
Su ogni documento fiscale deve essere indicato l’indirizzo del GSA Onlus ed il codice fiscale del donatore
G.S.A. Onlus – 20038 Seregno (Mi) – Via S. Benedetto,25 - tel/fax 0362.221280 –  e-mail:info@gsafrica.it
Organizzazione non lucrativa di utilità sociale per la realizzazione di progetti sanitari in Africa
Registro regionale del volontariato: foglio 643, n. 2566 sez. A
C.F. 02773920968 - c.c.p. 42222208 - c.c. Banca Popolare Sondrio IBAN: IT50 B056 9633 8400 0002 6727X28

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