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GRUPPO SOLIDARIETÀ AFRICA
Organizzazione non lucrativa
di utilità sociale per la realizzazione di progetti sanitari
nei paesi in via di sviluppo
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PROGETTO GSA/27/BN
“L’ACQUA E’ VITA”: PROGRAMMA AGRO-ALIMENTARE PER LA
PRODUZIONE DI FARINE VEGETALI A PORGA (R. BENIN)
1. SEDE
Il villaggio di Porga è un grosso centro della regione dell’Atakora,
situata nel Nord del Benin, al confine con il Bourkina Faso.
Le caratteristiche del territorio sono quelle tipiche della savana
con possibilità di produzione agricola molto limitata sia dalle
condizioni climatiche che dalla scarsa disponibilità di acqua. La
vegetazione arborea è del tutto sporadica e insidiata dalla
necessità, da parte degli abitanti dei villaggi, di procurarsi
legna da ardere. I “fuochi di brousse”, tradizionalmente
appiccati alla fine della stagione secca con l’intento di
preparare i campi per la nuova semina, lungi dal rendere più
fertile il terreno, impediscono lo sviluppo di eventuali piccoli
arbusti.
Il territorio è percorso regolarmente da mandrie di bovini che i
pastori Peul trasferiscono dal Bourkina al Togo; le mandrie
soggiornano per alcune settimane sul territorio permettendo una
modesta concimazione dei terreni di pascolo.
La produzione agricola del territorio è caratterizzata da miglio e
mais, manioca e arachidi. Negli anni scorsi è stata incentivata la
coltivazione del cotone: ciò non ha migliorato il livello economico
dei coltivatori, costretti a cedere il prodotto ai prezzi imposti
dai compratori, e ha impoverito i terreni utilizzati per tale
coltura.
Altre risorse derivano dalla caccia a piccoli animali e,
occasionalmente, a grossi erbivori sconfinati dalla vicina riserva
della Pandjari attraversata dall’omonimo fiume che, in occasione
dei periodi di “secca”, lascia delle grandi pozze in cui è
possibile recuperare del buon pesce che viene affumicato e
conservato.
Non esistono serie possibilità di conservazione degli scarsi
raccolti: roditori e parassiti di ogni genere sono in agguato per
distruggere il misero guadagno di lunghe fatiche.
Il reddito pro capite è inferiore a 30 dollari/mese per nucleo
familiare e questo dato pone la popolazione della regione agli
ultimi posti delle classifiche della povertà in Africa.
La scarsa disponibilità di risorse si ripercuote in modo
significativo sulla disponibilità alimentare con presenza di un
alto tasso di denutrizione in tutto il territorio, soprattutto per
quanto riguarda la popolazione infantile: il Kwashiorkor (addome
teso, arti assottigliati, capelli rossicci e fragili) è il segno
della grave carenza proteica che affligge i bambini della regione e
fa da substrato a malaria e tubercolosi che, in queste situazioni,
diventano devastanti.
2. SCOPO
La consolidata presenza di un Centro di Salute gestito dall’ordine
di frati infermieri Fatebenefratelli e supportato dal Gruppo
Solidarietà Africa, costituisce un punto di riferimento strategico
in grado di garantire la realizzazione di progetti di ampio respiro
e di notevole impatto sul territorio.
Su queste basi il GSA si fa carico di sostenere il progetto
agro-alimentare proposto dai responsabili della Comunità in pieno
accordo con le autorità politiche ufficiali e tradizionali del
territorio.
L’intervento si sviluppa in due direzioni con lo scopo di
promuovere un uso razionale e proficuo delle risorse agricole per
poter affrontare in modo congruo e risolutivo il problema della
malnutrizione infantile con le sue devastanti conseguenze.
Il progetto è rivolto ad una popolazione rurale dedita
all’agricoltura cui necessita un supporto economico di modesta
entità per poter accedere all’acquisto di attrezzatura
rudimentale e di sementi di buona qualità.
La perforazione che garantisce acqua al Centro di Salute non è in
grado di coprire il fabbisogno idrico del territorio, soprattutto
perché attinge acqua ad una falda superficiale troppo ricca di sali
minerali.
Già l’attuale disponibilità d’acqua e il microcredito concesso
agli agricoltori ha portato ad un notevole incremento della
produzione agricola con disponibilità di cereali in eccesso
rispetto al fabbisogno dei produttori.
Il miglioramento delle condizioni attuali porterà sicuramente ad
una produzione di miglior qualità e più abbondante.
Un più razionale utilizzo del raccolto ottenuto può essere
raggiunto mediante la trasformazione dei cereali prodotti in farine
bilanciate in modo da garantire un’alimentazione completa dal
punto di vista calorico e proteico per i più piccoli.
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3. DURATA
Due anni
4. PARTECIPANTI ALLA REALIZZAZIO E RISPETTIVE COMPETENZE
Capovillaggio di Porga e territori di pertinenza
Autorità tradizionale del Paese, con ruolo determinante sia in ordine
alle scelte politiche che culturali nel più vasto significato del
termine.
Sottoprefetto di Materi
Autorità politica del Paese con responsabilità anche di tipo sociale e
sanitario
Rilascio delle autorizzazioni per la sistemazione dei canali irrigui per i
territori demaniali
Comunità dei Fatebenefratelli del Centro di Salute di Porga
Opere edilizie di supporto
Gestione dei fondi del microcredito
Fornitura di sementi selezionate
Organizzazione della produzione delle farine di cereali
Gruppo Solidarietà Africa
Onlus, per la realizzazione di progetti sanitari nei PVS, costituita con
atto notarile il 27.3.98 e iscritta all'Albo delle Associazioni del Comune
di Seregno e della Regione Lombardia.
Garanzie economiche sul microcredito
Studio e potenziamento delle fonti idriche del territorio
Fornitura del mulino e degli accessori per la produzione delle farine
Finanziamento per l’acquisto di strumenti di lavoro elementari
Oneri per la formazione del personale e l’avvio del centro nutrizionale
5. RISORSE DISPONIBILI
Valutazione effettuata il 27.10.2002 da:
Capovillaggio di Porga
Fr. Olivier Atoukouté, responsabile FBF per il centro di Porga
Presidente Gruppo Solidarietà Africa: dr. Paolo Viganò
Referente del progetto per il GSA: Stefano Silva
Ø Pozzo di approvvigionamento idrico con riserva in cisterna
Ø Sistema di irrigazione per il territorio del Centro di Salute
Ø Iniziali canalizzazioni per distribuzione di acqua ai terreni più
vicini
6. FASI OPERATIVE PER QUANTO DI PERTINENZA GSA
Prevedendo il termine lavori relativi ai locali di stoccaggio cereali e di
lavorazione delle farine entro il settembre 2003, le successive fasi
operativa saranno:
o studio delle acque con mappatura del territorio e identificazione di
altre fonti di approvvigionamento
o fornitura di due mulini completi di accessori
o fornitura sacchetti e termosaldatore
o supporto al microcredito agricolo
o formazione del personale per l’avvio dell’attività del centro
nutrizionale
7. RISORSE DA ACQUISIRE DA PARTE DEL GSA E COSTI
Le forniture di materiali e strumenti sono a costi netti in esenzione IVA
in quanto GSA Onlus rientra nel dispositivo previsto dall’art.8 comma 1
lett. A DPR 633/72 e succ. mod.
Progettazione in loco dell’intervento (*) € 1.000,00
Studio delle acque con mappatura del territorio
e identificazione di altre fonti di approvvigionamento (*) € 1.000,00
Fornitura di due mulini completi di accessori € 3.000,00
Fornitura sacchetti e termosaldatore € 1.000,00
Supporto al microcredito agricolo € 3.000,00
Formazione del personale per l’avvio dell’attività
del centro nutrizionale € 1.000,00
(*) solo costo del viaggio aereo; le competenze tecniche sono a titolo
gratuito
COSTO DEL PROGETTO DA SVILUPPARE IN DUE ANNI €. 10.000,00
8. COPERTURA FINANZIARIA
I costi dell’intero progetto saranno coperti dal GSA attraverso:
raccolte in occasioni di manifestazioni pubbliche
collaborazioni di enti e associazioni private
interventi di sponsor interessati al progetto
9. MONITORAGGIO
Alla fine di ciascun anno il "Centro Sanitario di Porga” si impegna
a fornire una dettagliata documentazione dello stato di avanzamento del
progetto con particolare attenzione ai dati statistici e ai costi.
A fine progetto verrà redatta una relazione globale sia tecnica che
finanziaria.
10. REFERENTI
In Italia: dr. Paolo Viganò
Presidente Gruppo Solidarietà Africa Onlus
In Benin : Fr. Olivier Atoukouté
Responsabile della Comunità FBF di Porga
B.P. 7 Tanguiéta, R. Benin
Progetto elaborato il 27.10.02 a Porga con i referenti locali,
approvato dal Consiglio Direttivo GSA il 28.12.2002, con
per il primo anno di attività.
Elenco
Progetti
ASSOCIAZIONE GSA ONLUS - 20038 Seregno (Mi) -
Via S. Benedetto,25 - tel/fax 0362.221280 - e-mail: gsafrica@tin.it
C.F. 02773920968 - c.c.p. 42222208 - c.c. Banca Popolare Sondrio IBAN: IT50 B056 9633 8400 0002 6727X28 |